
Genere: Sportivo
Nazione: Giappone
Anno: 2005
Durata: 58'
Episodi: 11
Cast: Ueto Aya, Funakoshi Eiichirou, Sakai Ayana, Nakamura Shunsuke, Toono Nagiko, Miyaji Mao, Katou Natsuki, Morita Ayaka
Produzione: Asahi TV
Attack No1
Kozue Ayuhara (Aya Ueto) è una studentessa del liceo Fujimi ed anche un membro della sua prestigiosa squadra di pallavolo, assieme alle amiche del cuore Midori e Mari. Kozue adora la pallavolo e si applica sempre con impegno ed anche se non è ancora titolare può vantare una breve apparizione durante la finale del torneo del distretto, che il suo liceo perde.
Inaspettatamente, però, il nuovo coach della nazionale giovanile giapponese, Inokuma Daigo (Funakoshi Eiichirou), la convoca al posto di Midori, titolare della squadra. Kozue è felicissima perchè vede realizzarsi il suo sogno più grande, ma ben presto si rende conto dei problemi che la convocazione comporta: le sue compagne, arrabbiate con lei, non le rivolgono più la parola e la ostacolano durante gli allenamenti. Anche Midori pare aver preso male l'esclusione dalla nazionale e la evita.
Le cose peggiorano non appena giunta al ritiro della nazionale. Il nuovo coach Daigo sottopone le convocate ad un massacrante allenamento fisico e caccia via chiunque non regga il ritmo o commetta la più lieve infrazione al regolamento. Ma non ha fatto i conti con la determinazione di Kozue!
Commento
Attack No1 è uno dei più celebri manga sportivi del Sol Levante, noto anche in Italia grazie alla storica serie di “Mimì e la nazionale di pallavolo”. Nel 2005 la Asahi TV decise di trarne un dorama (telefilm) in undici episodi con protagonista l'idol Aya Ueto, già celebre per il precedente Ace o Nerae (altro dorama tratto questa volta da “Jenny la tennista”) e ai due film di Azumi, un prodotto che adesso possiamo goderci anche noi grazie ai FanSub del gruppo MT.
Per quanto mi riguarda è il primo dorama a sfondo sportivo che mi capita di vedere e confesso che il primo episodio mi è piaciuto davvero molto, sebbene non sfugga ad alcune ingenuità che spiccano in maniera più evidente rispetto all'anime. Mi riferisco al fatto che le potenzialità di Kozue vengano individuate grazie ad un breve spezzone di partita, quando nessun altro a parte Daigo ha visto nulla. Oppure alla caratterizzazione del coach della nazionale, così sopra le righe da diventare ridicolo.
In ogni caso il prodotto appare estremamente valido e gradevole e la recitazione della Ueto sprizza simpatia da tutti i pori, facendoci presto superare la spiacevole sensazione che il personaggio da lei interpretato sia una “raccomandata”. Molto valida anche la resa delle partire di pallavolo, realistiche e credibili, in cui spicca l'assenza dei colpi speciali presenti invece nell'anime originale. Ma i nostalgici non si disperino, perché lo spirito stoico della protagonista ed i durissimi allenamenti portati avanti a forza di pallonate in faccia e massacranti esercizi vengono fedelmente riproposti.
Uno nota di merito va anche ai sottotitoli di MT FanSub, sempre chiari e puntuali a parte giusto un paio di sviste. A questo punto non resta che sperare in una rapida serializzazione, vogliamo vedere Kozue alle Olimpiadi!
"Fabfab"
Articolo originale tratto da Spaziofilm.it:
http://www.spaziofilm.it/content/archivio/articolo_dvd.asp?id=5425

























